L’ANALISI – JUVENTUS: BEN VENGANO ATTACCANTI ED ESTERNI OFFENSIVI, MA URGE ALMENO UN CENTROCAMPISTA DI GRANDE QUALITÀ
Di Stefano Dentice
Dopo un avvio di mercato apparentemente a rilento e in sordina, la nuova Juventus targata Carnevali-Massara ha messo a segno ufficialmente due buonissime operazioni in entrata come quelle di Jeff Ekhator e Zeki Çelik, pedine senza dubbio molto utili alla causa bianconera.
In dirittura d’arrivo, invece, il tanto agognato ritorno di Randal Kolo Muani e il gran colpo già ufficiale, soprattutto se visto in prospettiva, che risponde al nome di Kerim Alajbegović.
Purtroppo, però, questi quattro innesti non bastano per rendere altamente competitiva la Juve di Luciano Spalletti fino in fondo, specie su tre competizioni. Infatti, oltre alla necessità di acquistare un nuovo portiere che possa sostituire l’inaffidabile Michele Di Gregorio, la Vecchia Signora ha bisogno come l’ossigeno almeno di un centrocampista qualitativamente eccellente, con compiti specifici di regia.
Franck Kessié, ottimo parametro zero, in realtà non risponde esattamente alle caratteristiche di un playmaker vero e proprio, in quanto il quasi trentenne ivoriano è più una mezzala dinamica, verticale, con notevoli tempi di inserimento, ma non un centrocampista euclideo.
In tal senso, se si pensa ad esempio agli organici di Inter, Napoli e Milan, i nerazzurri possono contare su un regista del calibro di Çalhanoğlu, i partenopei dispongono di Lobotka, i rossoneri hanno ancora in rosa il sempiterno Modrić, mentre Madama non ha a disposizione nessun centrocampista con le caratteristiche del turco, dello slovacco e del croato.
A prescindere dall’abito tattico spallettiano della prossima stagione, che sia 4-2-3-1 o 4-3-3, i bianconeri devono necessariamente affidare le chiavi della linea mediana a un regista in grado di orchestrare il gioco e dettare i tempi con sapienza ed efficacia.
A dire il vero, Luciano Spalletti si è ritrovato alla Continassa quel Douglas Luiz che aveva tremendamente deluso nell’annata 2024-2025, elemento che in queste prime amichevoli estive sta destando una buona impressione. Ma sinceramente, pensare di ritenerlo indispensabile per la Juventus dell’immediato futuro, fa sorgere più di qualche perplessità.
Ecco perché il diktat deve essere quello di reperire sul mercato un “geometra” sopraffino. In quest’ottica, per esempio, ci sarebbe un certo Dani Ceballos da poco svincolatosi dal Real Madrid, nel recente passato già accostato alla maglia bianconera, che potrebbe rappresentare un’ottima idea. Probabilmente il trentenne spagnolo non è più quello di qualche anno fa, ma resta senza ombra di dubbio un centrocampista di grandissima qualità ed esperienza internazionale, capace di alzare sensibilmente il tasso tecnico della metà campo bianconera.
Da qui al termine del calciomercato estivo c’è ancora tempo. Ma acquistare un regista di assoluto livello, ad oggi, se non è l’unica cosa che conta, certamente è di primaria importanza.



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