TRA SLOGAN E REALTÀ: IL MOMENTO CRITICO DELLA JUVENTUS TRA CAMPO E BILANCIO
Di Filippo Vagli L’attuale momento della Juventus sconsiglia di parlare di "DNA Juve", di "bisogna crederci" o di "mentalità europea". Sarebbe solo un inutile esercizio di retorica. Sul terreno verde non scendono i luoghi comuni, non scende il blasone, bensì gli attuali giocatori, con i loro limiti evidenti e con quei problemi che, purtroppo, sono tornati a regnare sovrani nell'ultimo mese. La Juventus pareva aver fatto una serie di passi in avanti netti, e invece nell’ultimo mese siamo sprofondati esattamente al punto di un anno fa. Una rosa, quella attuale, che fatica a trovare slancio emotivo, che ha azzeccato pochissimo nelle ultime cinque o sei uscite e che sembra aver perso quella "fame" necessaria per le grandi imprese. Chi parla della famosa rimonta con l’Atletico Madrid della stagione 2018/19 omette che in quella Juventus giocava un certo Cristiano Ronaldo, un leader con un carisma unico che invitava alla positività nonostante una ...









