L’EDITORIALE – JUVENTUS: LOCATELLI E COMPAGNI PENOSI FINO ALLA FINE!
Di Stefano Dentice Le speranze di acciuffare il piazzamento Champions per il rotto della cuffia, all’ultima giornata, erano già ridotte al lumicino per la Juventus . Ma poi, come se non bastasse, non solo Roma e Como fanno il proprio dovere battendo rispettivamente Verona e Cremonese , ma la Juve riesce a non vincere anche nel derby della Mole contro il Torino , pareggiando 2-2 dopo l’iniziale doppio vantaggio siglato Dušan Vlahović , e sfoderando ancora una volta una prestazione a dir poco deludente. Tutti, dal primo all’ultimo, sul banco degli imputati: in primis il patron John Elkann , esperto di calcio tanto quanto un astemio è esperto di assenzio. In secondo luogo l’«algoritmologo» Damien Comolli , che soprattutto in termini di campagna acquisti ha dimostrato di valere quanto un dirigente del Baracca Lugo . E ancora, un gruppo squadra senza spina dorsale, senza una vera e propria anima, senza carattere, personalità e senso di appartenenza, salvo qualche rara eccezion...









