LA JUVENTUS TRA IL PESO DELLA STORIA E LA NECESSITÀ DELL'EQUILIBRIO: IL CANTIERE DI SPALLETTI ALLA PROVA DEL CAMPO
Di Filippo Vagli Le recenti dichiarazioni rilasciate da Antonio Conte ai microfoni di The Athletic hanno comprensibilmente riacceso i riflettori attorno all'ambiente bianconero. L'allusione alla volontà di rilanciare club che hanno smarrito il proprio focus storico si presta a molteplici chiavi di lettura, ma in un ecosistema umorale come quello torinese ogni spunto rischia di trasformarsi in una cassa di risonanza. La figura di Conte rimane un'ombra ingombrante e costante: l'ex capitano dei successi sul campo, nonché artefice della rinascita bianconera post-calciopoli, possiede una statura storica tale da amplificare al cubo qualsiasi esternazione. Tuttavia, all'inizio di ottobre, inseguire suggestioni di panchina appare un esercizio sterile. La realtà del presente impone di isolare la squadra dalle speculazioni e di sostenere il lavoro di Luciano Spalletti, un tecnico dotato della maturità e delle spalle sufficientemente larghe per gestire simili pressioni e gui...








