L’EDITORIALE – JUVENTUS: OTTO PARTITE PER (RI)TORNARE A FARE LA VOCE GROSSA
Di Stefano Dentice Ormai siamo al giro di boa. Il tempo stringe. Il momento della verità sta arrivando. Dopo lo psicodramma calcistico vissuto nel mese di febbraio, in cui la Juventus di Luciano Spalletti ha collezionato una sfilza di risultati negativi e prestazioni tutt’altro che brillanti, a marzo la Vecchia Signora sembrava rinata, rifiorita, fino a quando è giunto l’1-1 casalingo, con un Sassuolo rabberciato a causa delle defezioni, inatteso e deludente contro una squadra che, già da tempo, non ha più nulla da chiedere a questo campionato. Ma adesso, Locatelli e compagni, non possono più permettersi il lusso di compiere neppure mezzo passo falso se vogliono raggiungere il salvifico quarto posto valido per il piazzamento Champions del prossimo anno. Oggi la Juve si trova al quinto posto con 54 punti in classifica, a -3 dal « Como dei miracoli » che sta facendo mirabilie sotto la guida di Cesc Fàbregas . Il primo appuntamento da non fallire, per nessun motivo, è quello di ...




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