IL BIVIO DI NICO GONZALEZ: TRA IL SILENZIO DELLA JUVENTUS E IL RICHIAMO DI MADRID
Di Filippo Vagli L’immagine di Nico Gonzalez che varca i cancelli della Continassa per il primo allenamento in solitaria restituisce un senso di profonda precarietà professionale. Fa un certo effetto osservare un calciatore che, solo poche settimane fa, calcava il palcoscenico della finale mondiale, correre oggi lontano da una squadra che riprenderà l'attività corale soltanto a Ferragosto. Questo isolamento non è un semplice programma di riatletizzazione, ma il segnale plastico di un addio annunciato. Il rientro dalle vacanze post-mondiali è stato un passaggio burocratico inevitabile, ma la volontà dell'esterno argentino è cristallina: chiudere il capitolo bianconero per tornare definitivamente in Spagna. Le radici di questo desiderio affondano in una trattativa con l'Atletico Madrid iniziata ben prima della rassegna iridata. Nonostante i contatti avviati al termine della scorsa stagione, i Colchoneros non hanno voluto esercitare l'obbligo di riscatto visto il manc...









