Juventus Primavera, dopo un periodo positivo arriva lo scossone: sconfitta nel derby della Mole contro il Torino
Di Giovanni Paulillo
Si
interrompe la striscia positiva della Juventus Primavera, che nella
ventiseiesima giornata del campionato Primavera 1 cade nel Derby della Mole
contro il Torino. Una sconfitta per 2-0 che pesa non solo per il risultato, ma
anche per il significato simbolico della sfida e per il momento della stagione
in cui arriva. I bianconeri, reduci da settimane incoraggianti, erano chiamati
a dare continuità al proprio percorso, mentre il Torino cercava una vittoria di
prestigio per rafforzare la propria posizione in classifica. Ne è nata una gara
intensa, combattuta, in cui i granata hanno saputo colpire nei momenti chiave,
sfruttando con cinismo le occasioni create.
Un derby deciso dagli episodi: il Torino colpisce, la
Juve spreca
L’avvio
è subito favorevole agli ospiti: al 3’ Sandrucci impegna Radu sul primo palo e
subito dopo Carrascosa sfiora il vantaggio di testa. La Juventus prova a
reagire con Merola, ma al 29’ è ancora il Torino a rendersi pericoloso con
Sandrucci, che su punizione scheggia la traversa. Il gol è nell’aria e arriva
al 34’: Bonacina si mette in proprio, supera la difesa e batte Radu per l’1-0.
La
ripresa si apre con una grande occasione per i bianconeri: protagonista Pugno,
che colpisce la traversa in acrobazia. Un minuto più tardi arriva il raddoppio
granata: Gabellini recupera palla e serve Ballanti, che davanti a Radu non
sbaglia e firma il 2-0. La Juventus prova a riaprire la gara con i cambi
offensivi: Keutgen ha una grande occasione all’80’, ma la sua conclusione è
debole, mentre nel recupero sfiora l’incrocio con un tiro-cross insidioso. Nel
finale Conzato colpisce il palo interno, ultimo brivido di una gara che si
chiude con il successo del toro.
Uno
stop che frena la corsa bianconera
La
sconfitta rappresenta uno stop significativo per la Juventus, che arrivava alla
sfida reduce da due vittorie consecutive e vede interrompersi così il proprio
momento positivo. I bianconeri restano al sesto posto con 38 punti, gli stessi
di Bologna e Inter, perdendo l’occasione di compiere un ulteriore salto in
classifica.
Il
Torino, che non vinceva da sei partite consecutive, ritrova invece il successo
proprio nel derby e sale alla diciassettesima posizione con 26 punti,
rilanciando morale e fiducia. Per la Juventus resta il rammarico per non aver
concretizzato le occasioni costruite nella ripresa e per aver pagato a caro
prezzo gli episodi decisivi, in una gara che poteva riaprire ma che si è chiusa
nel segno del cinismo granata.



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