Juventus Primavera, arriva la beffa all’ultimo respiro: il Cagliari sfrutta l’ultima occasione e strappa 1 punto

 


Di Giovanni Paulillo

Finisce 2-2 a Vinovo tra Juventus e Cagliari nella ventottesima giornata del campionato Primavera 1. Una gara intensa, ricca di episodi e ribaltamenti di fronte, che sembrava indirizzata verso i bianconeri ma che si è chiusa con una doccia fredda nei minuti di recupero. La squadra di casa, chiamata a dare continuità al proprio percorso e a consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica, ha alternato momenti di difficoltà a sprazzi di grande qualità offensiva, mostrando però qualche fragilità nella gestione dei momenti decisivi. Il Cagliari, dal canto suo, ha avuto il merito di restare sempre dentro la partita, senza disunirsi dopo il doppio svantaggio e colpendo proprio nell’ultima occasione utile. Ne è nata una sfida combattuta fino al 95’, che lascia sensazioni contrastanti soprattutto in casa bianconera.

 Una partita viva fino al 95’: sorpassi, pali e il pari nel recupero

 L’avvio è favorevole ai sardi, pericolosi fin da subito con Trepy e ancora intraprendenti nei primi minuti grazie a un pressing alto che mette in difficoltà la costruzione bianconera. La Juventus cresce col passare del tempo e al 37’ Oboavwodou impegna Kehayov con un destro potente sotto la traversa, mentre al pochi minuti prima dell’intervallo è Mazur a sfiorare il vantaggio dalla distanza.

 Nella ripresa il Cagliari parte forte con Sulev che costringe Huli a un intervento prodigioso. La risposta bianconera arriva poco dopo, quando Oboavwodou chiama ancora Kehayov a una parata decisiva con l’aiuto del palo. Il risultato si sblocca al 60’: corner di Leone e colpo di testa vincente di Montero per l’1-0. La Juventus sfiora il raddoppio al 66’ e al 70’ con Merola, fermato due volte dal palo, ma al 76’ lo stesso numero bianconero trova finalmente il 2-0 con una giocata personale sul primo palo. La partita sembra chiusa, ma al 79’ Mendy accorcia le distanze su assist di Grandu. Il Cagliari crede nella rimonta e al 93’ trova il pareggio con Sugamele, che scarica sotto la traversa l’ultima occasione della gara. Negli ultimi due minuti Kehayov compie un miracolo su Durmisi e Cogoni salva sulla linea, blindando il 2-2 definitivo.

 Un punto che lascia l’amaro in bocca

 Il pareggio ha il sapore della beffa per la Juventus, che era avanti di due reti e vede sfumare la vittoria nei minuti di recupero. I bianconeri, reduci da una sconfitta, salgono comunque all’ottavo posto con 39 punti, gli stessi dell’Inter, ma perdono l’occasione di avvicinarsi ulteriormente alle posizioni più nobili della classifica.

Il Cagliari, che non vince da dieci partite consecutive, resta invece in diciannovesima posizione con 25 punti, trovando però un pareggio prezioso per il morale. Per la Juventus rimane il rammarico per la gestione del doppio vantaggio e per una gara che sembrava in controllo.


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