FANTASIA AL POTERE: SPALLETTI RISVEGLIA LE STELLE DI YILDIZ E CONCEICAO

 


Di Filippo Vagli

Luciano Spalletti ha sempre avuto un debole per i talenti che accendono la scintilla: non schemi rigidi, ma lampi di genio che ribaltano le partite. A Torino, la sua Juventus sta ritrovando il ritmo proprio grazie a due talentuosi giovani che orbitano come stelle binarie: Kenan Yildiz, il predestinato turco che danza tra le linee, e Chico Conceicao, il portoghese che semina il panico sulla fascia destra. Liberare la loro fantasia non è un optional, è la chiave per scalare una classifica ancora ballerina dopo il colpo di Bologna. Spalletti, l'ex mago di Napoli e Roma, lo sa bene. Ricordate Politano e Kvaratskhelia sotto il Vesuvio? O Amantino Mancini e Taddei nella Capitale? Coppie letali che mescolavano estro e concretezza, proprio come questa dupla bianconera. Yildiz, con i suoi 22 anni, è pronto al grande salto: Spalletti lo sta scolpendo nel ruolo di falso nove, un classico del suo repertorio (indimenticabile il Totti alla Roma in versione centravanti di manovra). Dati alla mano, Kenan ha già sfornato 3 gol e 4 assist in 14 presenze stagionali, con un xG (expected goals) di 2.8 che urla potenziale inespresso. Liberandolo dai compiti difensivi – addio inseguimenti ai terzini avversari – le sue energie confluiscono in zona gol: lucidità chirurgica, dribbling secchi e visioni da maestro. E poi c'è Chico Conceicao, 23 anni e un motore instancabile. Il ragazzo viaggia a ritmi folli: 4.2 dribbling riusciti ogni 90 minuti (top-5 in Serie A), 44 duelli uno contro uno tentati in 12 gare, con una generosità nel ripiegamento che lo rende un'arma a doppio taglio. Vero, i gol scarseggiano – solo 2, contro Verona e Villarreal – e i 25 tiri in porta gridano precisione da affinare. Ma se lo giudichiamo sul campo, e non sui freddi numeri, vediamo ad esempio che contro il Pafos, mentre Zhegrova arrancava nel traffico, Chico ha creato superiorità numerica pura, aprendo varchi con la sua falcata. Spalletti lo adora per questo: "È un fuoco d'artificio che non si spegne". La vittoria a Bologna ha svelato il potenziale offensivo bianconero, con Yildiz a illuminare e Conceicao a spingere. Yildiz e Conceicao non sono solo promesse: sono la galleria d'arte juventina vivente. Come quel recente spot Adidas con Del Piero, dove Kenan si è emozionato accanto al Pinturicchio. Il rinnovo fino al 2030? Dettagli burocratici. La vera storia è questa: due stelle che Spalletti sta lanciando verso l'orbita alta. La Serie A aspetta, la fantasia non delude.


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