Di Giovanni Paulillo
La
Juventus ritrova finalmente la vittoria lontano da Vinovo, superando l’Atalanta
per 2-0 nella diciassettesima giornata del campionato Primavera 1. Un successo
pesante, arrivato al termine di una prestazione matura e concreta, che consente
ai bianconeri di interrompere un periodo complicato e di ritrovare fiducia.
L’Atalanta si presentava all’appuntamento reduce da una striscia negativa, ma
con l’obiettivo di rilanciarsi davanti al proprio pubblico, mentre la squadra
di Padoin aveva bisogno di una risposta forte, soprattutto sul piano mentale.
Ne è uscita una gara intensa, combattuta, nella quale la Juventus ha saputo
colpire nei momenti decisivi e difendere con ordine quando necessario. Ora
entriamo nel racconto del match e nell’analisi della situazione bianconera nel
campionato Primavera 1.
Un colpo per tempo e tanta solidità: la Juventus colpisce e resiste
L’approccio
della Juventus è immediatamente efficace: dopo appena due minuti Merola arriva
sul fondo e serve un cross perfetto per Durmisi, che di testa anticipa la
difesa atalantina e porta avanti i bianconeri. Il vantaggio immediato dà
sicurezza alla squadra di Padoin, che gestisce bene il possesso ma deve fare i
conti con la reazione dell’Atalanta. I nerazzurri vanno vicini al pareggio con
Galafassi prima e con una clamorosa occasione al 38’, quando Verde si immola
sulla linea di porta salvando un gol praticamente fatto. Nella
ripresa l’Atalanta aumenta ulteriormente la pressione e crea un’altra doppia
chance ravvicinata, ma la Juventus resiste con compattezza, affidandosi anche
alle parate di Huli. Al 72’ arriva l’episodio che chiude la gara: ancora Merola
a rifinire, ancora Durmisi a finalizzare, con un diagonale preciso che vale la
doppietta personale e lo 0-2. Nel finale l’Atalanta prova a rientrare in
partita con un calcio di rigore, ma Huli si supera e neutralizza la conclusione
di Baldo, blindando definitivamente il successo bianconero.
Una vittoria che rilancia la Juve: la situazione in classifica
Questo
K.O. lascia l’Atalanta ferma al settimo posto in classifica con 26 punti: i
nerazzurri erano reduci da una sconfitta e due pareggi consecutivi. Nonostante
una prova generosa, i nerazzurri non sono riusciti ad invertire la rotta. Per
la Juventus, invece, questa vittoria rappresenta molto più di tre punti: i
bianconeri salgono all’undicesimo posto con 24 punti, agganciando Sassuolo,
Hellas Verona e Monza, e ritrovano morale dopo settimane difficili. La
prestazione di Bergamo certifica una squadra più solida, cinica e consapevole
dei propri mezzi. Ora la sfida sarà dare continuità a questo successo,
trasformandolo in un vero punto di ripartenza per risalire ulteriormente la
classifica e rendere meno tormentato il prosieguo della stagione.
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