Di Giovanni Paulillo
La
Juventus Primavera cade al Viola Park e rimedia una sconfitta per 2-0 contro la
Fiorentina nella diciannovesima giornata del campionato Primavera 1. Una gara
complicata per i bianconeri, che arrivavano a questo appuntamento con
l’obiettivo di dare continuità al proprio percorso, ma si sono scontrati con
una Fiorentina più brillante, intensa e cinica nei momenti chiave della
partita. I viola hanno imposto ritmo e aggressività fin dai primi minuti,
costruendo un successo meritato che lascia alla Juventus nuove riflessioni sul
proprio cammino. Entriamo nel racconto del match e nell’analisi della
situazione bianconera.
Fiorentina più concreta: la Juve paga episodi e mancanza di incisività
L’avvio
di gara è vivace, con la Juventus che prova a rendersi pericolosa soprattutto
sulle corsie laterali, guadagnando diversi calci d’angolo nei primi minuti. La
Fiorentina però cresce rapidamente e al 14’ trova il vantaggio: sugli sviluppi
di un’azione manovrata, Sadotti conclude in girata dal limite dell’area
trovando la deviazione decisiva che batte Huli e porta avanti i viola. Il gol
dà fiducia alla squadra di Galloppa, che continua a spingere con intensità. La
Juventus fatica a trovare sbocchi centrali ma al 35’ ha una delle poche vere
occasioni del primo tempo, quando Tiozzo prova la conclusione da fuori area che
termina di poco a lato. È uno squillo isolato, perché nel finale arriva
l’episodio che indirizza definitivamente la gara: al 44’ Mazzeo mette un
pallone insidioso in area e trova la sfortunata deviazione di Van Aarle, che
beffa il proprio portiere per il 2-0 viola. Nella
ripresa la Juventus prova a cambiare volto alla partita con i cambi, ma la
Fiorentina gestisce bene il doppio vantaggio. I viola sfiorano il terzo gol
intorno al 49’, quando Braschi non arriva per un soffio sulla traiettoria di un
cross tagliato, mentre i bianconeri, pur mostrando volontà, non riescono mai ad
aprire realmente il match. L’occasione più significativa per la Juve arriva nel
finale, al 92’, con Rizzo che sugli sviluppi di un corner sfiora il pallone
senza riuscire a trovare la deviazione vincente.
Una battuta d’arresto che pesa: il momento della Juventus Primavera
Con
questo successo la Fiorentina ritrova slancio dopo due pareggi e una sconfitta
consecutivi e si prende la vetta della classifica, salendo al primo posto con
34 punti. Un risultato che certifica la solidità del percorso dei viola, capaci
di capitalizzare al meglio gli episodi favorevoli. Per
la Juventus, invece, arriva un altro stop che frena ulteriormente la rincorsa:
i bianconeri restano al tredicesimo posto con 25 punti, a pari merito con il
Napoli, in una zona di classifica che continua a riflettere le difficoltà nel
trovare continuità di risultati e prestazioni.
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