Juventus Primavera, contro il Parma il tabellino resta invariato: a Vinovo non si va oltre il pari

 


Di Giovanni Paulillo

Finisce a reti bianche la sfida tra Juventus e Parma valida per la diciottesima giornata del campionato Primavera 1. A Vinovo va in scena una partita bloccata, più tattica che spettacolare, nella quale le due squadre si annullano a vicenda senza riuscire a trovare lo spunto decisivo. I bianconeri, reduci da un periodo fatto di prestazioni altalenanti, cercavano continuità e segnali di crescita, mentre il Parma si è presentato con un piano gara ordinato e grande attenzione alla fase difensiva. Il risultato finale è uno 0-0 che fotografa fedelmente quanto visto in campo: equilibrio, poche vere occasioni e tanta battaglia a centrocampo.

 Ritmi bassi e poche occasioni: equilibrio che non si spezza

 L’avvio di gara è prudente da entrambe le parti, con il Parma che prova a rendersi pericoloso sfruttando le combinazioni tra Ciardi, Mena e Semedo. Al 10’ arriva la prima vera fiammata emiliana, con la girata di Semedo murata dalla difesa bianconera. Pochi minuti più tardi, intorno al 15’, è ancora il Parma ad andare vicino al vantaggio: Mena raccoglie una bella azione corale e calcia di poco a lato, dando la sensazione di poter colpire in qualsiasi momento. La Juventus fatica a trovare ritmo anche a causa dell’uscita forzata di Merola nei primi minuti, ma cresce con il passare del tempo e si affaccia dalle parti di Casentini soprattutto con Finocchiaro. Al 32’ il Parma costruisce una delle occasioni più nitide del primo tempo: Semedo semina il panico in area con uno slalom efficace, ma trova l’uscita decisiva di Huli a negargli il gol. Nel finale di frazione, poco prima dell’intervallo, Plicco spreca un contropiede potenzialmente pericoloso, chiudendo il primo tempo sullo 0-0. Nella ripresa lo spartito non cambia. Il Parma continua a cercare profondità e poco dopo costruisce l’occasione più clamorosa del match, con Semedo lanciato a rete e ancora una volta fermato da un Huli attentissimo, decisivo nell’uno contro uno. La Juventus risponde più con l’organizzazione che con le giocate individuali: al 71’ Mengoni prova a scuotere i suoi con una conclusione dalla distanza che inquadra lo specchio ma non crea particolari problemi. I cambi nel finale non spezzano l’equilibrio e la gara scivola lentamente verso lo 0-0.

 Un pareggio che lascia sensazioni contrastanti: il quadro generale

 Questo pareggio consente a entrambe le squadre di muovere la classifica senza però compiere un vero salto di qualità. Il Parma, che arrivava da un pareggio e una sconfitta, si conferma al sesto posto con 29 punti, in coabitazione con l’Atalanta, mantenendo una posizione solida ma senza riuscire ad avvicinarsi ulteriormente alle zone più alte. La Juventus, invece, sale a 25 punti e si assesta all’undicesimo posto, a pari merito con Verona e Genoa: un risultato che dà continuità, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi sulla capacità dei bianconeri di trasformare l’equilibrio in vittorie decisive.


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