IL PERSONAGGIO – MANUEL LOCATELLI: PRESENTE E FUTURO DA CAPITANO DELLA JUVENTUS
Di Stefano Dentice
Tanti calciatori della Juve hanno tratto benefici dalla «spallettiterapia». Ma ad oggi, quello che più di tutti sembra rigenerato dalla cura Spalletti, si chiama Manuel Locatelli. Non a caso, ovviamente non solo per questa ragione, Comolli e soci hanno deciso di prolungare il contratto del capitano della Juventus fino al 30 giugno del 2030.
Sbarcato all’ombra della Mole ad agosto del 2021, il centrocampista nato a Lecco, almeno per il momento, ha conquistato solo una Coppa Italia in bianconero nel 2024. Ma in questo quinquennio si è ritagliato sempre più un posto molto importante con la maglia della Vecchia Signora.
A scanso di equivoci, Locatelli non è un fuoriclasse e mai lo sarà, ma è un giocatore utilissimo e preziosissimo per le sue caratteristiche: non è euclideo, non è in grado di dare del «tu» al pallone, tantomeno di farlo «cantare», però è abilissimo nelle letture tattiche, soprattutto in fase di non possesso, nello schermare, nel chiudere le linee di passaggio e nell’avviare le transizioni positive con buonissima qualità. Inoltre, dispone di ottime doti fisiche e atletiche che lo rendono una pedina di notevole sostanza, suo punto di forza abbinato a una toccante generosità.
Spesso, in particolar modo da vari addetti ai lavori, è stato giustamente criticato per delle prestazioni al di sotto della sufficienza. Ma in molte altre occasioni, vergognosamente, è stato dileggiato da quelli che non hanno mai giocato a calcio neppure in strada o in spiaggia.
In realtà, il motivo principale del suo rinnovo è legato al senso di appartenenza, all’attaccamento alla maglia e alla juventinità che il numero 5 di Madama ha sempre dimostrato nel corso di questi cinque anni. Naturalmente, oltre alla sua ferma volontà di continuare a vestire la tanto agognata e gloriosa divisa bianconera.
Ora, finalmente, la sua firma è arrivata. Il suo desiderio di restare alla corte della Vecchia Signora si è realizzato. Ma adesso l’ex Milan e Sassuolo dovrà dimostrare al 100% di saper reggere il peso di questa maglia, dovrà essere un irrinunciabile punto di riferimento per tutti i suoi compagni di squadra. Un porto sicuro nei momenti di difficoltà, un capitano affidabile e coraggioso sul quale puntare sempre, senza «se» e senza «ma». Un leader in campo e fuori, un uomo vero e un vero uomo.
Uno sposo fedele innamoratissimo della Juve, quella famiglia con cui vivrà ancora la storia di un grande amore.
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